Digital Health

La digital health in Italia: appunti da Frontiers Health 2022

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Lo scorso 20 e 21 ottobre si è tenuto Frontiers Health, uno degli eventi mondiali più importanti dedicato alla sanità digitale.  

Tenutasi a Milano, l’edizione 2022 ha visto coinvolti più di 150 relatori, circa 850 esperti del settore, ben 130 start-up e 80 investitori da oltre 35 paesi. 

Presentazioni, approfondimenti e discussioni ruotavano attorno a sei temi generali: terapie digitali, erogazione di cure digitali e digital health, trasformazione digitale nelle scienze della vita, innovazioni intersettoriali, salute pubblica digitale, finanziamenti, scalabilità e modelli di business. 

La conferenza è stata multiformato e interdisciplinare con colloqui stimolanti, tavole rotonde, workshop interattivi, masterclass, pitching events e incontri one-to-one tra aziende innovative e potenziali partner.  

 

Digital Health and the Italian Life-Sciences Ecosystem 

L’Agenda di quest’anno ha riservato spazio anche all’ecosistema italiano: durante il panel Digital Health and the Italian Life-Sciences Ecosystem sono state discusse le dinamiche attuali e future del settore sanitario italiano, insieme con Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, Roberto Ascione, Ceo e Founder di Healthware Group, Valentino Confalone, Presidente e Managing Director di Novartis e Lorenzo Wittum, Amministratore Delegato di AstraZeneca Italia.

 

Il ruolo strategico dell’Italia

L’industria farmaceutica in Italia con le sue capacità di ricerca, di produzione e di logistica è strategicamente posizionata al centro del Mediterraneo e rappresenta un hub per partnership internazionali che vanno dagli USA al Giappone, dal nord Africa al Medio Oriente fino all’Asia”. Con queste parole il Presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, sostiene la posizione strategica ricoperta dall’Italia, mettendo in evidenza che “il PNRR è una straordinaria opportunità per accelerare la digitalizzazione dell’ecosistema salute”.

D’altro canto, in Italia già oggi il 60% degli studi clinici ha almeno una componente digitale e grazie agli investimenti delle aziende in network innovation cresce anche l’ecosistema delle start-up italiane che operano nel settore della digital health e della telemedicina.

 

Il momento di investire è sicuramento questo!

Roberto Ascione, CEO di Healthware e Chiarman di Frontiers Health, ha evidenziato che “c’è una grande opportunità da cogliere per il nostro Paese”.  Seppure l’Italia ha accumulato un gap dal punto di vista del movimento dell’innovazione digitale nella sanità rispetto ad altri paesi come Francia, Germania e UK, questo divario si è iniziato a colmare e soprattutto “si è capito che  le startup sono una grande risorsaper guidare l’innovazione“.

 

Nuove competenze nel digitale per i professionisti sanitari

Abbiamo oggi la possibilità di accelerare i processi di medicina digitale nella nostra sanità grazie al PNRR e in tal senso migliorare il patient journey dei pazienti attraverso le soluzioni che la telemedicina può offrire. Sono di questo avviso anche il Presidente e Managing Director di Novartis, Valentino Confalone e l’Amministratore Delegato di AstraZeneca Italia, Lorenzo Wittum,

Sviluppare nuove competenze per un digital patient journey capace di garantire una giusta assistenza ai pazienti  è necessario nell’ottica di sostenere investimenti in ambito digitale. In Italia ci sono sicuramente professionisti con le giuste skills ma per permettere al nostro Paese di avere un ruolo di leadership in Europa e nel mondo, c’è la necessità che le istituzioni garantiscano lo sviluppo di nuovi corsi e di conseguenza nuove competenze nel digitale per i professionisti sanitari. Un percorso di formazione che dovrebbe essere previsto in maniera costante già a partire dalle Università.

 

Come contribuire al processo di digitalizzazione del patient journey? 

La digital health non potrà sostituire completamente l’intervento medico tradizionale, però, può senza dubbio migliorarne l’efficacia (ne abbiamo parlato qui). Il futuro della telemedicina in Italia è già iniziato da alcuni anni e noi di Paginemediche stiamo contribuendo a realizzarlo concretamente mettendo a disposizione soluzioni che possono migliorare l’assistenza e la cura delle persone anche attraverso il digitale.

Attraverso l’accesso personalizzato alle Virtual Clinic e ai Digital Care Programs Paginemediche infatti supporta la prevenzione, favorisce la connessione medico – paziente e facilita la gestione di una patologia anche a distanza.​

Scrivi a info@paginemediche.it per conoscere gli strumenti digitali a supporto del patient journey e scoprire come contribuire al processo di digitalizzazione della sanità che caratterizzerà i prossimi anni. 

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